Eresys Green
Da scarti alimentari a nutrienti organici per il suolo al fine di riportare qualsiasi materiale prodotto da organismi viventi, piante o animali, al suolo sotto forma di sostanza organica.

Definizione compostaggio:
Nell’ambito delle biotecnologie ambientali, per compostaggio si intende il processo di decomposizione bio-ossidativo aerobico, esotermico, promosso da microrganismi naturalmente associati alle matrici organiche sottoposte a trattamento, per effetto del quale il substrato organico eterogeneo iniziale subisce in tempi ragionevolmente brevi (alcune settimane), profonde trasformazioni delle caratteristiche fisico-chimiche e biologiche (maturazione), con perdita di putrescibilità (stabilizzazione), parallelamente ad una parziale mineralizzazione e umificazione.
Durante il processo di compostaggio, i microrganismi degradano il substrato organico di partenza, producendo anidride carbonica, acqua, calore e sostanza organica umificata.
In condizioni ottimali, il compostaggio avviene attraverso tre fasi principali:
- La fase di latenza mesofila che può durare da poche ore ad alcuni giorni, durante la quale la matrice iniziale viene invasa da microrganismi il cui metabolismo finisce per provocare il progressivo riscaldamento del substrato;
- La fase termofila o di stabilizzazione, della durata da pochi giorni a diverse settimane durante la quale si ha un’intensa attività bio-ossidativa;
- La fase di raffreddamento o maturazione, della durata da poche settimane ad alcuni mesi in cui avvengono le reazioni di umificazione.
Al fine di effettuare un corretto processo di compostaggio, è importante bilanciare il rapporto di carbonio/azoto, il quale, negli scarti alimentari è generalmente spostato a destra, in quanto è una frazione ricca di azoto. Dunque agenti strutturanti (bulking agents) sono materiali a base di carbonio necessari al processo che aggiungono struttura (o volume) al cumulo di compost. Esempi classici includono: trucioli di legno, segatura, foglie secche, sfalci e potature, carta e cartone triturato.
Dunque nel modello Eresys Green, gli scarti alimentari dopo essere stati triturati e disidratati (riduzione -50% peso e -80% volume) possono essere compostati più facilmente.
Il processo di triturazione e disidratazione aiuta e semplifica il processo di compostaggio principalmente sotto due aspetti:
- attraverso la triturazione, aumenta la superficie disponibile per la decomposizione ossidativa dei materiali, processo metabolico compiuto dai batteri. Immagina una mela intera o tagliata a pezzetti. Quale si degrada più velocemente?
- attraverso la disidratazione, l’elevato contenuto di acqua dei rifiuti alimentari viene drasticamente ridotto. Un adeguato apporto di ossigeno è l’aspetto più importante da considerare nel compostaggio; pertanto, l’aerazione è fondamentale ed è strettamente correlata al contenuto di acqua.
Per siti che producono tra i 500 ai 2000 kg di scarti alimentari al giorno (ad esempio resort, scuole, casinò, ecc.) che sono interessati a gestire autonomamente e in forma automatizzata i propri rifiuti e trasformarli in compost, proponiamo il seguente modello:
Lo scarto alimentare viene triturato e disidratato attraverso una stazione Ecofast (es. modello SC1200), l’output, ribattezzato disidratato, è una massa omogenea composta da particelle fini (tra 2-4 mm). Dopo questo pretrattamento, il disidratato viene caricato all’interno di una compostiera elettromeccanica (es. modello REC-500) assieme ad una percentuale variabile di agente strutturante (5-15%) stabilita in base alla tipologia di scarto alimentare di partenza. Questa compostiera è dotata di un flusso continuo all’interno di un cilindro rotante in acciaio inox ed è in grado di trasformare e convertire una determinata quantità giornaliera di scarti alimentari disidratati in una biomassa stabilizzata dal punto di vista biologico, igienizzata, inodore e senza percolamenti in soli 15 giorni.
Successivamente, al fine di aumentare il potere ammendante sarà sufficiente lasciare riposare la sostanza organica stabilizzata in un cumulo esterno alla macchina per circa 60 giorni per ottenere un compost ricco di sostanze nutritive da utilizzare poi per concimare terreni e giardini.
Allo stesso tempo, per siti che producono quantità di scarti alimentari minori, proponiamo soluzioni di compostaggio più manuali, le quali vengono altamente semplificate dal pre-trattamento di trito-disidratazione effettuato dalle stazioni Ecofast.
Perché il compostaggio è importante?
- Trasforma gli scarti alimentari in risorse ricche di sostanze nutritive: un suolo più sano è fondamentale se vuoi un mondo più verde intorno a te.
- Riduce i gas serra a livello globale: meno camion sulle strade, meno emissioni dalle discariche significa aria più pulita.
- Più materia organica nel suolo significa meno bisogno di fertilizzanti chimici sintetici.
- La sostanza organica è il miglior alimento per il suolo. Compostando gli scarti alimentari indesiderati si migliora la struttura del suolo per la futura crescita delle piante.
- Crea posti di lavoro verdi.